Ipermetropia

Cinque milioni di italiani sono affetti da ipermetropia e sono obbligati all’uso di occhiali o di lenti a contatto per vedere bene e svolgere le comuni attività quotidiane in maniera confortevole almeno dal punto di vista visivo.

L’occhio ipermetrope è troppo corto. I raggi incidenti convergono in un punto dietro la retina, e qui si forma l’immagine, che viene percepita come annebbiata. L’ipermetrope vede male da vicino (e anche da lontano) ma, entro certi limiti, fino ad una certa età, compresa fra 35 e 40 anni, è spesso possibile continuare a vedere bene, poiché il cristallino è ancora capace di adattarsi. La capacità di adattamento del cristallino si chiama anche accomodazione.